Corso di Recitazione

Art ballet è una scuola formata da docenti professionisti di livello nazionale con esperienze nei più grandi teatri italiani, nelle trasmissioni televisive più importanti degli ultimi 30 anni e al cinema.

Art ballet è danza classica

Art ballet è danza moderna

Art ballet è recitazione

Art ballet è esprimere se stessi attraverso l’arte!

Corso di Recitazione – Formazione teatrale con Fabrizio Giannini, un noto  attore teatrale, cinematografico e cantante.

Il corso è rivolto a tutte le fasce di età a partire dai 10 anni in su.

Quali sono gli elementi comuni nella pratica teatrale?

  1. la scelta consapevole di una forma (nella finzione drammatica il personaggio o la maschera). Un attore normalmente recita un personaggio. Nel caso di una storia vera, o una storia di un personaggio storico romanzata, un attore può recitare un personaggio reale, o una sua versione romanzata, eventualmente sé stesso. Il ‘lavoro sul personaggio’ è essenzialmente la ricerca della forma (fisica ed estetica) da portare sulla scena.

  2. la definizione di uno spazio nel quale tale forma possa agire (il palcoscenico, tradizionale o improvvisato);

  3. il tempo stabilito dell’azione (la durata di un testo o di una partitura gestuale).

Lo studio del tempo è parte integrante e fondamentale dello studio dell’attore teatrale: evidente nel caso di una battuta comica, la precisione di tempo e ritmo nella parola e nell’azione determina la riuscita di una scena, e spesso dell’intera rappresentazione. Questo è particolarmente determinante in ogni azione performativa che si svolga dal vivo, in cui il riscontro del pubblico è immediato: lo spettatore stesso concorre a determinare il tempo comune dell’evento teatrale, di per sé irripetibile, anche durante le repliche di uno stesso spettacolo.

Il Corso di Recitazione, diretto da Fabrizio Giannini,  si apprende il mestiere di attore, andando a definire, nel tempo, quella che viene definita presenza scenica. Tale presenza è innanzitutto lo sviluppo di abilità fisiche e fisiologiche, e in particolare:

  1. la duttilità e la capacità di utilizzare il proprio corpo: l’azione dell’attore si sviluppa, collegandola all’uso della parola, con la gestualità e con la mimica, in una accurata precisione prossemica. L’uso della gestualità per integrare la verbalità, interagire con gli altri attori e enfatizzare le parole o dare loro significati simbolici.

  2. le possibilità offerte dell’utilizzo della voce: l’uso accurato dello strumento vocale per comunicare le caratteristiche del personaggio ed esprimerne le emozioni. Questo risultato si ottiene con l’attenzione alla dizione e all’intonazione mediante una corretta respirazione e articolazione. Si ottiene anche con il tono e l’enfasi che un attore mette nelle parole.

  3. la creatività e l’ispirazione dell’attore possono essere stimolate da adeguati esercizi di rilassamento e di visualizzazione. La funzione di questi esercizi è principalmente quella di focalizzare l’attenzione cosciente sul lavoro creativo, disperdendo le frequenti tensioni legate a preoccupazioni di carattere personale o ad una più generale paura del pubblico e della prova in sé.

Gli aspetti interiori del percorso dell’attore si svolgono a diversi livelli: nello studio del personaggio, nell’osservazione che l’attore fa di se stesso come individuo e negli aspetti psicologici ed emotivi dell’attore durante l’esecuzione.