- Brazilian Ju Jitsu

Il Brazilian ju jitsu è una lotta corpo a corpo prevalentemente sviluppata nel combattimento al suolo, si differenzia da quello giapponese per la mancanza di tecniche di calci, di pugni e delle armi, e per la presenza di qualche presa di judo. 

Nel Brazilian jiu jitsu è fondamentale lo studio della lotta a terra: gli atleti che praticano questa scuola devono portare l’avversario al suolo utilizzando tecniche mutuate dal judo, dal sambo o dalla lotta, con o senza l’ausilio di prese a indumenti. Il fine della disciplina è infatti preparare l’allievo a forme di combattimento reale, dove i due contendenti, lottando, per la gran parte delle volte finiscono al suolo. Le tecniche fondamentali di groundfighting, di semplice applicazione, costituiscono la base di quasi tutte le altre tecniche del Brazilian jiu jitsu, consentendo di ottenere il controllo del corpo dell’avversario e raggiungere la sua sottomissione mediante strangolamento o leva articolare.

La monta, che è la posizione di base del combattimento a terra, si raggiunge sedendosi a cavalcioni dell’avversario e può essere eseguita sul torace, sul fianco o sulla schiena dell’avversario e anche quando questi è seduto. La guardia, che è la posizione principale, si effettua con la schiena a terra e le gambe rivolte verso l’avversario e si può fare con le gambe allacciate alla vita dell’avversario o a distanza. C’è poi la posizione col ginocchio sullo stomaco, un controllo temporaneo, molto efficace e doloroso che si ottiene mettendo la tibia di traverso sul petto dell’avversario, mentre l’altra gamba è posizionata con il piede a terra. Il gancho consiste nell’agganciare da qualsiasi posizione con una gamba l’avversario e può essere eseguito con il collo del piede o con il tallone. Esistono anche molti tipi di immobilizzazioni per lo più sul fianco dell’avversario. L’allenamento è svolto sul tatami con judogi o jutsugi. Esistono 5 livelli: cintura bianca, blu, porpora, marrone e nera. Per ottenere il grado di cintura nera sono necessari mediamente dai 6 ai 15 anni.
Nelle competizioni gli atleti sono suddivisi per età, peso e cintura. Il limite da tempo dell’incontro può variare dai 4 agli 8 minuti a seconda del livello e dell’età dei partecipanti. Le proiezioni fanno guadagnare 2 punti. La posizione di monta mantenuta 3 secondi vale 4 punti. Se si viene presi nella guardia dell’avversario e si riesce a passarla si guadagnano 3 punti; se la si mantiene solo 3 secondi o si passa una gamba si conquista il vantaggio. Il regolamento obbliga a finalizzare una tecnica entro 3 secondi. La vittoria viene data per sottomissione, somma di punti o per vantaggio. Durante il combattimento è fondamentale prendere l’avversario nella propria guardia per poter portare dei nuovi attacchi, ma ai fini del punteggio chi è tenuto nella guardia si aggiudica il vantaggio. C’è vittoria per vantaggio quando nessun punto viene segnato durante il combattimento o quando c’è parità di punti. Cercare di evitare il combattimento al suolo o non portare il combattimento al suolo è motivo di richiamo da parte del giudice di gara. L’atleta che cerca solo di immobilizzare e non attacca dopo 20 secondi è penalizzato di un punto.

Orario

Lunedì
20:30 - 22:00
Mercoledì
20:30 - 22:00
Venerdì
20:30 - 22:00

Dettagli

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B
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